giovedì 6 novembre 2008

Buon lavoro!

Molte sono state le considerazioni sulla vittoria schiacciante di Barack Obama. Ne riportiamo solo una perché, più delle altre, ha a che fare con le nostre preoccupazioni di oggi sulla scuola, sul valore dell'educazione e della cultura, sul rispetto delle idee. E' tratta da un articolo di Vittorio Zucconi riportato ieri su Repubblica.

"Ma sappiamo che finalmente nello Studio Ovale siederà qualcuno che conosce la differenza fra un libro e una sega a motore, che non considera la cultura e la sintassi come espressioni di "fighettismo", secondo l'atroce neologismo caro ai duri e puri. Non uno "come me", ma uno migliore di me, capace di ascoltare, ma anche di riflettere e di circondarsi di persone delle quali non teme la concorrenza, perché non soffre di complessi di inferiorità."

Generalmente si dice che quanto accade in America poi arriverà anche da noi...

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