venerdì 26 marzo 2010

Abbiamo avuto il dubbio onore di vederci per questo protagonisti anche sulla stampa nazionale, e quindi certo lo saprete: la sindaca di Montecchio Maggiore, dato che nove famiglie nonostante ripetuti solleciti non avevano ancora pagato quanto dovuto per la mensa scolastica, ha fatto servire ai bambini delle famiglie morose pane e acqua, anziché pastasciutta e hamburger come a tutti gli altri compagni.
Immaginiamo lo stupore, l'imbarazzo, l'umiliazione di quei bambini, offesi in modo inaccettabile, e sembra davvero incredibile che si possa arrivare a questo. Ma allarghiamo il campo con le parole di Pierluigi Perosini : "Attenzione però: l'offesa riguarda anche i compagni dei nove bambini. Sono stati costretti alla complicità discriminatoria, investititi di un ruolo improprio, usati per compiere un intervento lesivo di diritti fondamentali. Anche verso di loro si è compiuto un abuso". Quando eravamo piccoli ci è stato insegnato che alcuni comportamenti sono cattivi, e che bisogna vergognarsene. In Italia invece sta succedendo che questi comportamenti vengono considerati normali, o addirittura esibiti con soddisfazione tracotante. E' una cosa di cui dobbiamo preoccuparci seriamente. Ben la individua Bepi De Marzi, nel filmato qui sotto, come "la banalità del male".
http://puntualizziamo.it/index.php?option=com_hwdvideoshare&task=viewvideo&Itemid=9&video_id=96
Anche per questo il nostro camion gira. Segnaliamo che oggi sul giornale di Vicenza e sull'inserto veneto del Corriere della Sera su di esso è stato pubblicato un articolo.

Nessun commento: