lunedì 17 settembre 2012
mercoledì 22 agosto 2012
sabato 21 luglio 2012
venerdì 15 giugno 2012
LA PEDAGOGIA DELLA LUMACA
Dal contatto quotidiano e continuato con la realtà scolastica nasce la riflessione de La pedagogia della lumaca.
Siamo nell'epoca del tempo senza attesa. Questo ha delle ripercussioni incredibili nel nostro "modo di vivere".
Non abbiamo cioè più il tempo di "attendere", non sappiamo partecipare a un incontro senza essere disturbati dal cellulare, vogliamo "tutto e subito" in tempo reale.
Le teorie psicologiche sono concordi nel pensare che una delle differenze fra i bambini e gli adulti stia nel fatto che i bambini vivono secondo il principio di piacere (tutto e subito), mentre gli adulti vivono secondo il principio di realtà (saper fare sacrifici oggi per godere poi domani).
Oggi gli adulti, grazie anche alla società del consumismo esasperato, vivono come i bambini secondo le modalità del "voglio tutto e subito".
È necessario intraprendere un nuovo itinerario educativo...
sabato 19 maggio 2012
A Brindisi qualcuno ha messo degli ordigni in una scuola intitolata a Francesca Morvillo e Giovanni Falcone. L'esplosione ha ucciso Melissa Bassi, una ragazza di sedici anni, e un'altra studentessa è in pericolo di vita.
Lunedì tutte le scuole d’Italia devono chiamarsi Morvillo Falcone
Lunedì 21 maggio in nessuna scuola della città, in nessuna scuola di questo paese si dovrà fare lezione normalmente. In qualsiasi forma, dentro e fuori dalle aule, nei corridoi, nelle strade e nelle piazze, i gesti, le azioni, le parole pronunciate o scritte dovranno servire per piangere le nostre vittime, per esprimere la nostra collera, per ragionare sulle nostre responsabilità. Nessun insegnante può chiamarsi fuori, nessuno studente deve guardare da un'altra parte. Solo così il dolore e la collera potranno esprimersi. Poi si tornerà al lavoro quotidiano, duro, invisibile e profondo che già da tempo persone libere come i ragazzi e gli adulti di LIBERA stanno facendo e che si sta estendendo, classe dopo classe in tante scuole italiane, anche nella nostra città. Cerchiamo, noi tutti, di essere all'altezza di questo momento. La mafia è morte. Dimostriamo di essere vivi.
Associazione "una nuova primavera per la scuola pubblica"
martedì 8 maggio 2012
Avete voglia di rallegrarvi, una volta tanto, pensando alle nuove generazioni?
Avete un minuto e 56 secondi e vorreste spenderlo bene?
Guardate questo video.
mercoledì 25 aprile 2012
Buon 25 aprile!

Postiamo un augurio che ci è arrivato da un amico di Roma.
La stagione della liberazione morale del Paese è quanto mai attuale anche adesso.
Corruzione, opportunismi, clientelismi d'interesse, nazionalismi gretti, perdita di senso del bene comune, del decoro e del ridicolo, nanismo morale e politico, non sono inferiori alla stagione del nazi-fascismo, che portò alla morte e alla distruzione della seconda guerra mondiale.
Sono stato recentemente - a pasqua, come faccio solitamente, per unire festa religiosa e festa civile - a visitare il Museo della Liberazione di Via Tasso e sono rimasto colpito dalla statura morale dei tanti di ogni condizione sociale, provenienza per nascita, idea politica, credenza religiosa che hanno contribuito, pagando consapevolmente con la loro libertà e la vita personale, all'acquisto della nascita della nostra Repubblica, consacrata nei valori della carta costituzionale.
Gratitudine per tutti loro e presa in mano della loro bandiera morale da tutti noi, in questa festa in un anno di ricostruzione, quale deve essere questo che stiamo vivendo, per onorare la memoria del loro sacrificio e farne fruttare l'eredità che ci hanno consegnato.
Buon 25 aprile a tutti noi,